Atto costitutivo e statuto


           STATUTO ASSOCIAZIONE “UNIONE ALLEVATORI SICILIA”

Art. 1) E’ costituita con sede in Tortorici, via Fiume n. 8, l’associazione denominata “UNIONE ALLEVATORI SICILIA”. L’associazione potrà istituire, su delibera dell’assemblea dei soci, sedi secondarie e rappresentanze anche in altri paesi della Sicilia, nonché cambiare la sede sociale. Presso la sede sociale s’intende eletto il domicilio di ogni socio. Art. 2) L’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" svolge la sua attività in tutto il territorio nazionale e ove occorra anche all’estero in relazione alla lettera g del seguente art. 4, la sua durata è illimitata. Art. 3) Può associarsi ad altre Associazioni comunque costituite per il miglior conseguimento dei propri scopi istituzionali. Art. 4) L’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" si propone di promuovere ed attuare tutte le iniziative che possono utilmente contribuire alla difesa, al miglioramento, alla valorizzazione ed alla diffusione degli allevamenti bovini, bufalini, ovi-caprini, suini ed equini della Sicilia, si propone la selezione della razza bovina Siciliana. a. Persegue il fine di garantire l’origine, la razza, e la qualità del bestiame; a tale scopo ne cura lo sviluppo e il perfezionamento della razza promuovendone al contempo la valorizzazione economica attraverso la istituzione ed il funzionamento del libro genealogico del quale provvede a depositare il marchio a norma di legge. b. Promuove ed incoraggia studi e ricerche diretti a risolvere particolari problemi tecnici in collaborazione ed intesa con altri enti ed organismi nazionali ed esteri. c. Promuove e collabora alla organizzazione di manifestazioni zootecniche atte ad evidenziare, i progressi realizzati attraverso la selezione integrandole e sviluppandole ai fini economici. d. Svolge ai fini di cui sopra, nonché per la valorizzazione del bestiame e del relativo materiale seminale, tutte quelle azioni che si rendono a tal fine utili provvedendo tra l’altro al deposito del marchio. e. Favorisce la costituzione di organismi cooperativi e associati collaterali che integrino la realizzazione delle finalità dell’Associazione. f. Cura la realizzazione di stampa tecnica. g. Svolge azione promozionale per la diffusione della razza anche all’estero ed a tale scopo promuove e partecipa alla costituzione di enti rivolti allo scopo medesimo. h. Svolge azione di difesa sanitaria degli allevamenti con la promozione di campagne di vaccinazione, gratuita, da effettuarsi dalle AUSL di competenza, su tutti gli allevamenti per debellare malattie infettive o contagiose. i. Svolge azione di difesa degli allevatori e degli allevamenti in merito a leggi del settore che vanno contro gli interessi economici degli allevatori. j. Promuove e collabora alla organizzazione di fiere, mostre e mercati del bestiame. k. Promuove campagne di sensibilizzazione per garantire gli interessi degli allevatori. l. Promuove azioni legali, collettive, per la difesa degli associati e dei loro interessi economici. m. Promuove azione di sensibilizzazione per la approvazione di un disegno di legge che tuteli gli allevamenti estensivi allo stato brado dei monti Nebrodi e Madonie, delle Province di Messina, Catania, Enna, Caltanissetta, Siracusa Ragusa e Palermo. n. Promuove azione di sensibilizzazione per la approvazione di un disegno di legge che tuteli gli allevamenti di bovini, bufalini, ovini, caprini, equini e suini di tutta la Sicilia o. Promuove azione di sensibilizzazione per la difesa del millenario allevamento estensivo allo stato brado che si avvale della transumanza; primavera-estate-autunno nei prati dei monti Nebrodi Madonie, autunno-inverno-primavera nei prati delle pianure delle Province di Messina, Catania, Enna, Caltanissetta, Siracusa Ragusa e Palermo. p. Promuove azione di sensibilizzazione per la approvazione di disegni di Legge per la tutela sanitaria ed economica degli allevamenti della Sicilia. q. Promuove la creazione del marchio di qualità della carne di bovini, bufalini, suini, ovini e caprini e ne promuove la tutela e la valorizzazione economica sul mercato. r. Promuove la creazione del marchio di qualità dei prodotti di trasformazione e degli insaccati degli allevamenti suini e ne promuove la tutela e la valorizzazione sul mercato. s. Promuove la creazione del marchio di qualità dei prodotti di trasformazione del latte di bovini, bufalini, ovini e caprini, e ne promuove la tutela e la valorizzazione economica sul mercato. Art. 5) L’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" per il conseguimento e nell’ambito delle proprie finalità potrà, in proprio o a mezzo di adeguate strutture, anche esterne, tra l’altro: a. Curare la pubblicazione di periodici, riviste, volumi, monografie ecc.; b. Gestire archivi di documentazioni; c. Svolgere attività di ricerca tecnologica e scientifica con la creazione di un “centro studi”; Art. 6) L’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" potrà aderire ad organizzazioni sia di carattere locale o Nazionale o Internazionale, i cui fini siano coerenti con i propri. Le proposte di adesione saranno sottoposte all’approvazione dell’assemblea degli associati. Art. 7) L’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" promuoverà le più ampie forme di collaborazione con Enti Pubblici e privati e con ricercatori sia in forma singola o associata, per l’attuazione dei propri fini statutari. Art. 8) L’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA", presso la sede dell’associazione o in locali acquisiti allo scopo, potrà istituire una biblioteca ed un archivio di documentazione scientifica, tecnologica, amministrativa, legislativa e culturale a disposizione degli associati, degli studiosi e di quanti, con motivato interesse, ne facciano richiesta. L’uso degli stessi sarà regolamentato da disposizioni del Consiglio Direttivo. Secondo quanto previsto dal regolamento, l’uso sia dei locali che delle attrezzature potrà essere consentito ad altre associazioni o gruppi di cittadini per l’attuazione di iniziative coerenti con quelle dell’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA". Art. 9) Per il raggiungimento degli scopi statutari l’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" può, inoltre, promuovere la costituzione di idonei enti, istituzioni e società dei quali regolerà i lavori, dettandone gli statuti; designerà le persone che ne avranno la responsabilità, orienterà i programmi e valuterà i risultati. Art. 10) Promuoverà iniziative di carattere formativo-culturale nell’interesse della valorizzazione degli allevamenti bovini, bufalini, ovicaprini, suini ed equini. Art. 11) L’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" avrà tra i suoi scopi anche la difesa del patrimonio naturale promuovendo tutte le iniziative idonee alla salvaguardia dell’ambiente naturale e delle sue specie viventi animali e vegetali. Art. 12) L’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA " avrà tra i suoi scopi la difesa dei diritti dei degli allevatori nei confronti di enti pubblici e privati. Art. 13) L’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" promuoverà e stimolerà la cooperazione principalmente giovanile. Art. 14) Il patrimonio sociale è formato dalle quote associative il cui valore sarà determinato dal Consiglio Direttivo. Alla formazione del patrimoniale sociale concorrono eventuali contributi e donazioni provenienti da enti Pubblici o privati, disposizioni e lasciti testamentari senza distinzioni di nazionalità o cittadinanza. Art. 15) La quota associativa degli associati collettivi (enti o società) sarà definita da un regolamento approvato dall’assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. Art. 16) L’accettazione di disposizioni o lasciti testamentari che dovessero prevedere oneri per L’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" dovrà essere subordinata ad una delibera di accettazione da parte dell’assemblea dei soci. Art. 17) In caso di scioglimento dell’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA", l’eventuale patrimonio residuo, su indicazione dell’assemblea degli associati, verrà devoluto ad Enti o Associazioni aventi finalità o scopi affini a quelli previsti dal presente statuto. Art. 18) Possono aderire all’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA", senza pregiudiziali di carattere politico o ideologico e religioso, tecnici, studiosi, uomini di cultura, esponenti di forze politiche, sociali ed economiche, di associazioni culturali, enti, società e quanti altri intendano contribuire concretamente all’attività dell’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" Per le persone fisiche la domanda di adesione dovrà essere presentata al Presidente, che la sottoporrà per la accettazione e la presa d’atto, al Consiglio Direttivo e successivamente, per la presa d’atto, all’assemblea. La domanda di adesione di Enti o Società sarà vagliata dal Consiglio Direttivo, il quale delibera con la maggioranza di almeno due terzi dei membri e la proporrà con proprio giudizio all’assemblea per la delibera di accettazione. La recessione dall’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" deve essere comunicata mediante lettera raccomandata e non dà luogo a restituzione di quote sociali. Art. 19) Gli Associati a. si impegnano a collaborare nel raggiungimento e a pubblicizzare gli scopi, i programmi e le iniziative dell’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" quali previsti dal presente statuto e dalle delibere degli organi associativi. b. S’impegnano, inoltre, a non compiere atti che possano recare danno agli interessi ed al prestigio dell’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA”. c. Ad osservare le norme statutarie e le deliberazioni regolarmente adottate dagli organi dell’associazione. d. Ad astenersi da ogni iniziativa in contrasto con quanto stabilito dagli organi dell’associazione. Art. 20) La qualifica di associato si perde per i seguenti motivi: a. Per mancato versamento della quota associativa entro i termini previsti dalla delibera assembleare; b. Per gravi e documentate violazioni dei doveri degli associati. c. Per dimissioni, le quali devono essere comunicate con il preavviso di almeno tre mesi prima della scadenza dell’anno solare, tramite lettera raccomandata al consiglio Direttivo dell’Associazione. d. Per espulsione dovuta a grave infrazione delle disposizioni contenute nel presente Statuto e delle deliberazioni dell’associazione; e. La perdita della qualità di associato sarà deliberata dal Consiglio Direttivo e successivamente dall’assemblea; f. La perdita della qualità di associato non comporta alcun diritto sul patrimonio dell’associazione; g. La perdita della qualifica degli associati deve essere sempre deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza di 2/3. Art. 21) Sono organi dell’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA": a. L’assemblea degli associati; b. Il Consiglio Direttivo; c. Il Presidente, Vice Presidente, il Tesoriere. Art. 22) L’assemblea ordinaria degli associati: a. Definisce i programmi di massima dell’attività dell’associazione “ALLEVATORI DI SICILIA"; b. Delibera in merito a quanto previsto dall’art. 7 del presente statuto; c. Approva il bilancio dell’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA"; d. Elegge il Consiglio Direttivo. e. L’assemblea si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta all’anno, su convocazione del Presidente. Art. 23) L’assemblea straordinaria degli associati: a. Delibera, a maggioranza, sulle modifiche dello statuto; b. Delibera, a maggioranza assoluta dei soci, lo scioglimento dell’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA Art. 24) L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, sarà inoltre convocata dal Presidente o su richiesta di almeno un decimo degli associati regolarmente iscritti al libro soci da oltre sei mesi. L’avviso di convocazione sarà comunicato ai soci della “UNIONE ALLEVATORI SICILIA” almeno sette giorni liberi prima della data fissata per la convocazione, contenente il giorno e l’ora fissati per la convocazione, oltre che l’elenco degli argomenti all’ordine del giorno. L’assemblea è valida, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza degli associati; in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati intervenuti. Tutte le delibere in sede ordinaria saranno prese a maggioranza assoluta dei presenti. Per le modifiche dello statuto e lo scioglimento dell’Associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA” occorre sempre il voto favorevole dalla maggioranza assoluta dei soci. Art. 25) Il Consiglio Direttivo: a. Elegge nel proprio interno il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere; b. Sviluppa le indicazioni operative dei programmi stabiliti dall’assemblea e ne cura l’attuazione; c. Provvede all’attività amministrativa dell’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" e compie tutti gli atti di gestione ordinaria e straordinaria; d. Delibera, con presa d’atto, sulle domande di adesione come previsto dall’art. 15 e sulla ammissione di nuovi associati e li propone all’assemblea, per la presa d’atto; e. Delibera l’ammontare delle quote associative; f. Delibera sulla perdita della qualità di associato di cui all’art.17. Il Consiglio Direttivo si riunisce, con convocazioni fissate di volta in volta dal Presidente o dal Consiglio stesso. Potrà inoltre essere convocato ogni volta che il Presidente ne ravvisi l’opportunità o che venga fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi componenti. Convocazione e ordine del giorno saranno comunicati ai membri almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione. In caso di necessità ed urgenza la convocazione potrà essere fatta anche a mezzo telegramma con preavviso di 48 ore. Per la validità delle riunioni è richiesta, in prima convocazione, la presenza della maggioranza dei componenti; in seconda la presenza di almeno un terzo degli stessi. Il Consiglio Direttivo delibera con il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti. In caso di parità sarà determinante il voto del Presidente. Ai fini di un miglior coordinamento delle attività dell’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" il Consiglio Direttivo potrà avvalersi della collaborazione di esperti e tecnici che potranno, per determinati argomenti e con pareri meramente consultivi, partecipare alle riunioni del Consiglio stesso. Il Consiglio, inoltre, svolge le funzioni amministrative dell’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA", predispone il bilancio preventivo e quello consuntivo e la relazione annuale che saranno presentati all’assemblea per la approvazione. A fungere da segretario del Consiglio può, dal Consiglio stesso, essere nominata persona cha sia associata. Il Consiglio Direttivo è composto da sette a tredici membri eletti dall’assemblea degli associati; dura in carica due anni ed è rieleggibile. Art. 26) Il Presidente : a. Rappresenta legalmente l’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" di fronte a terzi ed in giudizio; b. Convoca e presiede le riunioni dell’assemblea; c. Convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo. Cura l’attuazione dei programmi dell’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA"; d. Ha piena facoltà di incassare somme per qualsiasi importo e rilasciare quietanza liberatoria; aprire conti correnti bancari e postali e operare su di essi con il concorso del tesoriere. Art. 27) Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, assumendone i poteri. Art. 28) L’esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro il termine massimo del 31 marzo dell’anno successivo saranno presentati all’approvazione dell’assemblea: a. Il bilancio consuntivo dell’anno precedente; b. Il bilancio preventivo dell’anno in corso; c. La relazione del Consiglio Direttivo sull’andamento dell’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" con particolare riferimento agli obbiettivi raggiunti, allo stato attuale dell’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" e ai programmi futuri. Art. 29) Per la risoluzione di eventuali controversie che potessero sorgere tra gli associati o tra essi e l’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA" in dipendenza del rapporto associativo, verrà costituito un collegio arbitrale composto da tre arbitri, due dei quali nominati da ciascuna delle parti contendenti ed il terzo dai due arbitri così nominati; in mancanza di accordo tra gli stessi il terzo arbitro verrà nominato dal Presidente ad istanza della parte più diligente e sentita anche l’altra parte; sia l’arbitro che il collegio arbitrale giudicheranno ex bono et ex aequo, senza formalità di procedura ed in via inappellabile. Art. 30) Per quanto non previsto nel presente statuto valgono le disposizioni previste dal vigente Codice Civile e dalle altre disposizioni di leggi in materia. Art 31) Lo stemma, i colori e le bandiere dell’associazione “UNIONE ALLEVATORI SICILIA” che rappresenteranno l’associazione in ogni manifestazione sono i seguenti: BANDIERE 1. Bandiera bicolore giallo-rosso a colori incrociati, con al suo interno una croce ondulata di colore verde, con bordi marcati verdi, con in alto a dx la scritta, su COLORE GIALLO, IN COLORE ROSSO, “UNIONE ALLEVATORI”, in basso a sx, SU COLORE GIALLO, il simbolo della “Trinacria”. 2. Bandiera bicolore giallo-rosso a colori incrociati, con al suo interno una croce ondulata di colore verde, con bordi marcati verdi, con al suo interno, al centro, lo stemma “UNIONE ALLEVATORI SICILIA”. SCUDO: Bicolore giallo-rosso a colori incrociati, con al suo interno una croce verde con bordi esterni marcati verdi, con al suo interno in alto a sx, su colore giallo, la Lettera U di colore rosso, in alto a dx, su colore rosso, un bovino con campanaccio, di colore “Rosso olivastro scuro”, in basso a sx, su colore rosso, la lettera A di colore verde, in basso a dx, su colore giallo, il simbolo della “Trinacria”, in alto sullo scudo merlettato, su sfondo verde, la scritta, in colore rosso, “UNIONE ALLEVATORI SICILIA”. NORMA TRANSITORIA Art. 32) Il presente statuto è stato unanimemente approvato e sottoscritto da tutti i soci presenti alla riunione dell’assemblea del 01-10-2007



       Repertorio N.866                                                 Raccolta N.560

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE
REPUBBLICA ITALIANA


L'anno duemilasette (2007), il giorno uno (1), del mese di ottobre, in Tortorici, via Filangeri n. 6. Avanti a me Dott. MARINA MAGAUDDA, Notaio in Tortorici, iscritto nel Ruolo del Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Patti e Mistretta, SONO PRESENTI I SIGNORI: BONTEMPO SCAVO CARMELO, nato a Patti il 23 giugno 1987 e residente a Tortorici contrada Ilombati, codice fiscale BNT CML 87H23 G377R; CALA' LESINA SEBASTIANO, nato a Tortorici il giorno 13 ottobre 1969 e residente a Centuripe via Genova n.19, codice fiscale CLL SST 69R13 L308Q; BONTEMPO GIOVANNI, nato a Tortorici il 25 aprile 1961 e residente a Maniace Piazza Regione Siciliana n.24, codice fiscale BNT GNN 61D25 L308L; LOMBARDO FACCIALE DOMENICO, nato a Mistretta il giorno 8 gennaio 1983 e residente a Mistretta via Trapani n.6, codice fiscale LMB DNC 83A08 F251U; CALA' LESINA ANTONIO, nato a Tortorici il 18 luglio 1973 e residente a Tortorici contrada S.A. Sciortino n.235, codice fiscale CLL NTN 73L18 L308L; CONTI MICA ANTONINO, nato ad Adrano il 19 marzo 1983 e residente a Tortorici contrada Pagliara n.23, codice fiscale CNT NNN 83C19 A056S; COSTANZO ZAMMATARO GIUSEPPE, nato a Biancavilla il 26 marzo 1982 e residente a Tortorici contrada Pagliara n.1/C, codice fiscale CST GPP 82C26 A841X; GALBATO MUSCIO GIUSEPPE, nato a Tortorici il 29 maggio 1957 e residente a Tortorici via Pizzuti n.17, codice fiscale GLB GPP 57E29 L308J; RIZZO NERVO CARMELO, nato a Tortorici il 26 marzo 1951 e residente a Tortorici via Stradale Santa Nagra n.38, codice fiscale RZZ CML 51C26 L308E; GALATI RANDO CARMELO, nato a Troina il 27 gennaio 1969 e residente a Troina via Togliatti n.1, codice fiscale GLT CML 69A27 L448C; PARASILITI COLLAZZO ROSARIO ANTONINO, nato a Tortorici il 9 ottobre 1949 e residente a Patti Corso Giacomo Matteotti n.148, codice fiscale PRS RRN 49R09 L308Y; GALATI GIORDANO SEBASTIANO, nato ad Adrano il 18 marzo 1988 e residente a Regalbuto via don Giuseppe Campione n.190, codice fiscale GLT SST 88C18 A056G; LO BALBO CARMELO, nato a Patti il 2 gennaio 1962 e residente a San Fratello via T. Tasso n.22, codice fiscale LBL CML 62A02 G377W; CATALANO PUMA ANNA DANIELA, nata a Regalbuto il 15 novembre 1977 e residente a Regalbuto via A. Diaz n.34, codice fiscale CTL NDN 77S55 H221Z; CUSMA' PICCIONE ROCCO, nato a Nicosia il 17 gennaio 1974 e residente a Nicosia contrada Vaccarra, codice fiscale CSM RCC 74A17 F892N; SCHEPIS NUNZIATO, nato ad Raccuja il giorno 8 marzo 1960 e residente a Raccuja via Bucolica n.33, codice fiscale SCH NZT 60C08 H151H; e COSTANZO ZAMMATARO FRANCESCO, nato ad Adrano il giorno 8 agosto 1980 e residente a Tortorici contrada Pagliara n.94, codice fiscale CST FNC 80M08 A056L. Detti comparenti, della cui identità personale io Notaio sono certo, con il presente atto convengono e stipulano quanto segue: ART. 1 - E' costituita tra essi comparenti un'Associazione di carattere volontario, apolitica e senza fini di lucro, denominata "UNIONE ALLEVATORI SICILIA", con sede in Tortorici via Fiume n.8. ART. 2 - La durata dell'associazione è illimitata. ART. 3 - L’associazione UNIONE ALLEVATORI SICILIA si propone di promuovere ed attuare tutte le iniziative che possono utilmente contribuire alla difesa, al miglioramento, alla valorizzazione ed alla diffusione degli allevamenti bovini, bufalini, ovi-caprini, suini ed equini della Sicilia, si propone la selezione della razza bovina Siciliana. a. Persegue il fine di garantire l’origine, la razza, e la qualità del bestiame; a tale scopo ne cura lo sviluppo e il perfezionamento della razza promuovendone al contempo la valorizzazione economica attraverso l'istituzione ed il funzionamento del libro genealogico del quale provvede a depositare il marchio a norma di legge. b. Promuove ed incoraggia studi e ricerche diretti a risolvere particolari problemi tecnici in collaborazione ed intesa con altri enti ed organismi nazionali ed esteri. c. Promuove e collabora alla organizzazione di manifestazioni zootecniche atte ad evidenziare, i progressi realizzati attraverso la selezione integrandole e sviluppandole ai fini economici. d. Svolge ai fini di cui sopra, nonché per la valorizzazione del bestiame e del relativo materiale seminale, tutte quelle azioni che si rendono a tal fine utili provvedendo tra l’altro al deposito del marchio. e. Favorisce la costituzione di organismi cooperativi e associati collaterali che integrino la realizzazione delle finalità dell’Associazione. f. Cura la realizzazione di stampa tecnica. g. Svolge azione promozionale per la diffusione della razza anche all’estero ed a tale scopo promuove e partecipa alla costituzione di enti rivolti allo scopo medesimo. h. Svolge azione di difesa sanitaria degli allevamenti con la promozione di campagne di vaccinazione gratuita, da effettuarsi dalle AUSL di competenza, su tutti gli allevamenti per debellare malattie infettive o contagiose. i. Svolge azione di difesa degli allevatori e degli allevamenti in merito a leggi del settore che vanno contro gli interessi economici degli allevatori. j. Promuove e collabora alla organizzazione di fiere, mostre e mercati del bestiame. k. Promuove campagne di sensibilizzazione per garantire gli interessi degli allevatori. l. Promuove azioni legali, collettive, per la difesa degli associati e dei loro interessi economici. m. Promuove azione di sensibilizzazione per la approvazione di un disegno di legge che tuteli gli allevamenti estensivi allo stato brado dei monti Nebrodi e Madonie, delle Province di Messina, Catania, Enna, Caltanissetta, Siracusa, Ragusa e Palermo. n. Promuove azione di sensibilizzazione per l'approvazione di un disegno di legge che tuteli gli allevamenti di bovini, bufalini, ovini, caprini, equini e suini di tutta la Sicilia. o. Promuove azione di sensibilizzazione per la difesa del millenario allevamento estensivo allo stato brado che si avvale della transumanza. p. Promuove azione di sensibilizzazione per la approvazione di disegni di Legge per la tutela sanitaria ed economica degli allevamenti della Sicilia. q. Promuove la creazione del marchio di qualità della carne di bovini, bufalini, suini, ovini e caprini e ne promuove la tutela e la valorizzazione economica sul mercato. r. Promuove la creazione del marchio di qualità dei prodotti di trasformazione e degli insaccati degli allevamenti suini e ne promuove la tutela e la valorizzazione sul mercato. s. Promuove la creazione del marchio di qualità dei prodotti di trasformazione del latte di bovini, bufalini, ovini e caprini, e ne promuove la tutela e la valorizzazione economica sul mercato. L’associazione UNIONE ALLEVATORI SICILIA per il conseguimento e nell’ambito delle proprie finalità potrà, in proprio o a mezzo di adeguate strutture, anche esterne, tra l’altro: a. Curare la pubblicazione di periodici, riviste, volumi, monografie ecc.; b. Gestire archivi di documentazioni; c. Svolgere attività di ricerca tecnologica e scientifica con la creazione di un centro studi. L'associazione si potrà avvalere di laboratori di analisi o strutture ed enti di ricerca scientifica, proponendo all'uopo specifiche convenzioni. L’associazione UNIONE ALLEVATORI SICILIA potrà aderire ad organizzazioni sia di carattere locale o Nazionale o Internazionale, i cui fini siano coerenti con i propri. Le proposte di adesione saranno sottoposte all’approvazione dell’assemblea degli associati. L’associazione UNIONE ALLEVATORI SICILIA promuoverà le più ampie forme di collaborazione con Enti Pubblici e privati e con ricercatori sia in forma singola o associata, per l’attuazione dei propri fini statutari. L’associazione UNIONE ALLEVATORI SICILIA, presso la sede dell’associazione o in locali acquisiti allo scopo, potrà istituire una biblioteca ed un archivio di documentazione scientifica, tecnologica, amministrativa, legislativa e culturale a disposizione degli associati, degli studiosi e di quanti, con motivato interesse, ne facciano richiesta. L’uso degli stessi sarà regolamentato da disposizioni del Consiglio Direttivo. Secondo quanto previsto dal regolamento, l’uso sia dei locali che delle attrezzature potrà essere consentito ad altre associazioni o gruppi di cittadini per l’attuazione di iniziative coerenti con quelle dell’associazione UNIONE ALLEVATORI SICILIA. Per il raggiungimento degli scopi statutari l’associazione UNIONE ALLEVATORI SICILIA può, inoltre, promuovere la costituzione di idonei enti, istituzioni e società dei quali regolerà i lavori, dettandone gli statuti; designerà le persone che ne avranno la responsabilità, orienterà i programmi e valuterà i risultati. Promuoverà iniziative di carattere formativo-culturale nell’interesse della valorizzazione degli allevamenti bovini, bufalini, ovicaprini, suini ed equini, utilizzando fondi comunitari, nazionali e regionali. L’associazione UNIONE ALLEVATORI SICILIA avrà tra i suoi scopi anche la difesa del patrimonio naturale promuovendo tutte le iniziative idonee alla salvaguardia dell’ambiente naturale e delle sue specie viventi animali e vegetali. L’associazione UNIONE ALLEVATORI SICILIA avrà tra i suoi scopi la difesa dei diritti degli allevatori nei confronti di enti pubblici e privati. L’associazione UNIONE ALLEVATORI SICILIA promuoverà e stimolerà la cooperazione principalmente giovanile. ART. 4 - L'Associazione è retta dallo Statuto, che firmato dai comparenti e da me Notaio, si allega al presente sotto la lettera "A". Per quanto non previsto nel presente atto e nello statuto allegato le parti fanno riferimento alle vigenti disposizioni di legge in materia. ART. 5 - I comparenti convengono che il primo Consiglio Direttivo sia composto da dodici membri e nominano per il primo biennio ai sensi dello Statuto di cui sopra, i signori RIZZO NERVO CARMELO, Presidente; GALATI RANDO CARMELO, Vice Presidente; PARASILITI COLLAZZO ROSARIO ANTONINO, Tesoriere; CALA' LESINA SEBASTIANO, BONTEMPO GIOVANNI, LOMBARDO FACCIALE DOMENICO, CONTI MICA ANTONINO, COSTANZO ZAMMATARO GIUSEPPE, GALATI GIORDANO SEBASTIANO, LO BALBO CARMELO, CATALANO PUMA ANNA DANIELA e CUSMA' PICCIONE ROCCO, Consiglieri, i quali tutti dichiarano di accettare la carica loro conferita e che non sussistono a loro carico cause di ineleggibilità o decadenza. Le prestazioni assunte dai soci nonchè le cariche associative assunte sono gratuite. ART. 6 - Il patrimonio dell'associazione è costituito dai beni mobili e immobili che pervengono all'associazione a qualsiasi titolo, da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione. L'associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse. E' vietato distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitali durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Le entrate dell'associazione sono costituite: a) dalla quota di iscrizione da versarsi all'atto dell'ammissione all'associazione nella misura fissata dall'assemblea ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo; b) dai contributi annui ordinari, da stabilirsi annualmente dall'assemblea ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo; c) da eventuali contributi straordinari, deliberati dall'assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario; d) da versamenti volontari degli associati; e) da contributi dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; f) da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associati. ART. 7 - In nessun caso i proventi derivanti dallo svolgimento delle attività istituzionali possono essere divisi, neanche in forme indirette, fra i soci. Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell'associazione perde ogni diritto sul patrimonio sociale. ART. 8 - L'esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il primo esercizio sociale si chiuderà il 31 dicembre 2007. L'organo amministrativo dovrà predisporre il bilancio sia preventivo che consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'assemblea. A tal proposito i bilanci dovranno essere depositati nella sede sociale a disposizione di tutti i soci almeno 15 giorni prima dell'assemblea. Tutti i soci hanno diritto a consultare in qualsiasi momento tutti i libri sociali. Entro il termine massimo del 31 marzo dell'anno successivo sarà presentata all'approvazione dell'assemblea, oltre i suddetti bilanci, anche la relazione del Consiglio Direttivo sull'andamento dell'associazione UNIONE ALLEVATORI SICILIA con particolare riferimento agli obbiettivi raggiunti, allo stato attuale dell'associazione UNIONE ALLEVATORI SICILIA e ai programmi futuri. ART. 9 - Lo stemma, i colori e le bandiere dell’associazione UNIONE ALLEVATORI SICILIA che rappresenteranno l’associazione in ogni manifestazione sono i seguenti: BANDIERE 1. Bandiera bicolore giallo-rosso a colori incrociati, con al suo interno una croce ondulata di colore verde, con bordi marcati verdi, con in alto a sinistra la scritta, un colore rosso, UNIONE ALLEVATORI, in basso a destra il simbolo della Trinacria. 2. Bandiera bicolore giallo-rosso a colori incrociati, con al suo interno una croce ondulata di colore verde, con bordi marcati verdi, con al suo interno, al centro, lo stemma UNIONE ALLEVATORI SICILIA. STEMMA: Bicolore giallo-rosso a colori incrociati, con al suo interno una croce verde con bordi esterni marcati verdi, con al suo interno in alto a sinistra, su colore giallo, la lettera U di colore rosso, in alto a destra, su colore rosso, un bovino con campanaccio, in basso a sinistra, su colore rosso, la lettera A di colore verde, in basso a destra, su colore giallo, il simbolo della Trinacria, in alto sullo stemma merlettato, su sfondo verde, la scritta, in colore rosso, UNIONE ALLEVATORI SICILIA. Le bandiere e lo stemma dell'associazione sono raffigurati nel disegno, che firmato dai comparenti e da me Notaio, si allega al presente sotto la lettera "B". Le spese del presente ed accessori a carico dell'associazione. Richiesto io notaio ho ricevuto quest'atto di cui ho dato lettura, unitamente agli allegati, ai comparenti, che lo approvano e confermano. Atto dattiloscritto da persona di mia fiducia su pagine dodici di fogli tre. Sottoscritto alle ore diciotto e cinquanta, completato di mio pugno. F.ti: BONTEMPO SCAVO CARMELO, CALA' LESINA SEBASTIANO, BONTEMPO GIOVANNI, LOMBARDO FACCIALE DOMENICO, CALA' LESINA ANTONIO, CONTI MICA ANTONINO, COSTANZO ZAMMATARO GIUSEPPE, GALBATO MUSCIO GIUSEPPE, RIZZO NERVO CARMELO, GALATI RANDO CARMELO, PARASILITI COLLAZZO ROSARIO ANTONINO, GALATI GIORDANO SEBASTIANO, LO BALBO CARMELO, CATALANO PUMA ANNA DANIELA, CUSMA' PICCIONE ROCCO, SCHEPIS NUNZIATO, COSTANZO ZAMMATARO FRANCESCO, MARINA MAGAUDDA NOTAIO.